A meno di una settimana dalla decisione di accettare la candidatura a Sindaco, mi fa piacere, attraverso la Vs. testata, rispondere, in prima battuta, ai tre primi quesiti che, mi immagino, possa porsi in proposito l’Elettore.
Il primo è sicuramente CHI?, nel senso di “A chi dovrei affidare le mie deleghe in fatto di Amministrazione Comunale?”
Per chi non mi conosce sono nato a Condove, laureato in Ingegneria Elettronica a Torino, parlo correttamente 4 lingue, sono sposato ed ho due figlie, ho sessant’anni, attualmente sono pensionato.
Professionalmente ho sviluppato la mia carriera manageriale all’interno di alcune prestigiose aziende dell’informatica e delle telecomunicazioni sia a livello nazionale che estero. Per dare un senso concreto all’affermazione cito due di queste esperienze: Direttore Territoriale nel Triveneto in Telecom Italia (1189 collaboratori, 500 milioni di € di fatturato), Direttore Commerciale e Vice Direttore Generale in un’azienda di telecomunicazioni a Parigi (350 collaboratori, 50 milioni di € di fatturato), Direttore di Divisione in un’altra azienda dello stesso settore a Barcellona.
La seconda curiosità spontanea è PERCHE’?, nel senso di perché decido ora di dedicarmi all’amministrazione del Comune?
Perché sono nato a Condove, nonostante la mia carriera lavorativa mi abbia condotto in giro per almeno 12 anni consecutivi ho mantenuto la famiglia in Condove e voglio invecchiarvi con la migliore Qualità della Vita possibile.
Mi sono candidato poiché in generale non sono abituato a lamentarmi dello stato delle cose, se queste non mi soddisfano, senza aver prima cercato di far qualcosa direttamente per migliorarle.
La terza questione centrale è COME? Ovvero come penso di conseguire il risultato?
Quando ho cominciato a lavorare in una grande azienda di calcolatori lo slogan dell’Azienda era “gli esperti di informatica che sanno ascoltare”; voglio essere il Sindaco che sa ascoltare.
Ho in mente di trasferire le mie competenze imprenditoriali al servizio di un Progetto che, dall’ascolto delle esigenze di tutti, elabori un piano concreto e sostenibile di miglioramento delle condizioni di questo territorio, avendo la massima attenzione alla Centralità della Persona.
Lo stato dell’arte attuale ci vede impegnati nella costruzione di una lista civica, mentre l’alveo nel quale si svilupperà il programma è già ben definito: parliamo di Qualità della vita nella sua accezione più ampia che investe ambiente, salute, socialità e sviluppo economico, il tutto senza venir meno a concretezza e attenzione alla sostenibilità economica (funzionamento della macchina amministrativa).
Indirizzo personale di posta elettronica (pierolis@alice.it);
Blog (http://www.insiemepercondove.blogspot.com/).
giovedì 26 marzo 2009
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